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mercoledì 25 marzo 2009

Coccodrillo+Canguro+Emu = Ozi Trio

Ce lo eravamo ripromessi, mai più canguro dopo la prima esperienza che ci aveva lasciato un pò traumatizzati, ma lo avevamo cucinato noi, ed eravamo convinti che qui in australia ci poteva essere qualcuno un pò più esperto nella cucina di tale sconosciuta carne per noi italiani..
Ma detto questo, quello che volevamo provare ieri sera era la carne di coccodrillo, scusate, con la pelle ci fanno le borsette, gli stivali, e la carne? che fine fa? Qui in australia se la mangiano e pare sia pure alquanto prelibata..
Così ieri dopo essere stati per 20 minuti alla ricerca di un ristorante di cui abbiamo successivamente scoperto la sua inesistenza, abbiamo girato per un pò sull'Esplanada (la via marina), quando una bella fanciulla, cameriera di un ristorante, un tal "Casa de Meze" ci ha attirato e convinto a salire. E' stato un attimo, il tempo di passare da lì e senza sapere come, ci siamo ritrovati seduti al tavolo pronti a ordinare, la potenza delle donne...
Nel menu c'erano i soliti piatti, quelli che trovi in tutti i menu australiani, hamburger, carne, insalate, ma ad attirare la nostra attenzione è stato L'Ozi Trio, un misto di canguro, emù e coccodrillo, servito in salsa di papaya, pomodori e insalata verde, interesting!
Non abbiamo esitato un attimo e subito abbiamo ordinato, ma una carne così raffinata come quella del coccodrillo andrebbe accompagnata da un buon vino, uno di quelli leggeri ma sopraffini, noi ci siamo presi una bella birrazza, non siamo poi così raffinati, questo lo sapete!
Tempo 10 minuti e la cena è servita, bella presentazione, ottima composizione, ma la carne?
Purtroppo erano solo 3 spiedini, uno di coccodrillo, uno di canguro e uno di emu, ora voglio dire non stiamo parlando di coniglio, pollo e agnello ma di tre animali che hanno una certa stazza e questi si presentano con 3 spiedini ma ini ini, il propietario sarà stato genovese...
Premesso questo, il sapore era ottimo, la carne di coccodrillo, bella bianca, ti dava l'impressione di mangiare un misto tra pollo e pesce, il canguro sembrava tutta un'altra cosa rispetto a quello cucinato da noi e l'emù sapeva un pò di canguro (quindi era buono pure lui).
Sicuramente una cena di alta qualità, adesso potremo raccontare di aver provato cibi che in italia è difficile trovare, potremo raccontare della delizia che stuzzica il palato quando assaggi il coccodrillo che quasi ti si scioglie in bocca, ma vi racconto anche che usciti dal ristorante ci siamo fermati 100 metri più avanti e ci siamo presi un bel fish and chips e una volta finito l'esclamazione è stata comune: "Ahhh ora si che sono sazio!"
Detto questo vi consigliamo vivamente di provarli se per caso dovreste averne l'occasione..
Da Cairns per ora è tutto e ricordate che comunque un bel fish and chips dopo un canguro, un coccodrillo e un emù non guasta mica!

lunedì 23 marzo 2009

L'Isola Verde

Purtroppo le raffiche di vento non permettono di uscire sulla barrier reef e così abbiamo deciso di fare una gita a Green Island, una piccola isola corallina di fronte Cairns, parco naturale e area marina protetta. 
Sull'isola c'è la piscina, il ristorante,  l'hotel, il diving center e tutte le comodità che si possono immaginare. Vi chiederete xchè su un isola corallina circondata da uno dei mari più spettacolari della Terra hanno dovuo costruire una piscina..semplice! Per i Giapponesi! Sono incredibili, arrivano a centinaia muniti di macchine fotografiche super-compatte, camminano sulla spiaggia con l'ombrello da pioggia, fanno il bagno vestiti e sono capaci di scattare 20 foto mostrando alla camera 2 lattine di cocacola.
Torniamo all'isola..siamo arrivati alle 9 del mattino morti di sonno e ci siamo subito appisolati sulla spiaggia. Purtroppo il sole qui non perdona e così dopo una mezz'oretta siamo andati a fare un po di snorkeling.
Le mareggiate dei giorni scorsi hanno lasciato l'acqua un po torbida e quindi non abbiamo potuto ammirare al meglio quei gioielli del mare che ci scorrevano tutto intorno, ma qualche emozione siamo riusciti ad averla comunque quando un enorme pesce angelo ci è sfilato accanto o quando la cerniotta, invece di scappare come un razzo in tana, è venuta ad osservare questi strani alieni con il tubo infilato in bocca.. 
Una delle attrazioni dell'isola è la barca con lo scafo di vetro dalla quale è facile ammirare anche i coralli più lontani e colorati, a farci compagna durante il tour è stata una simpatica remora che se ne stava attaccata al fondo della barca in attesa del cibo che veniva lanciato per attirare i pesci (Che c'è di meglio che farsi portare a spasso da una barca con tanto di spuntino ogni 30min?!) .
Nell'isola è stato anche allestito un piccolo acquario, in una della vasche sonnicchiavano due tartarughe imbricate e degli strani pesci guardavano i visitatori con il muso fuori dall'acqua. 
Con un piccolo extra abbiamo anche assistito allo show dei coccodrilli (sull'isola vive un bestione di 5,50 m!). 
Dopo tutte queste attività ci è venuta famuzza e siamo andati a prendere un fish&chips mentre degli uccelli simili a quaglie facevano di tutto per fregarci qualche pezzo di cibo, uno è perfino saltato sul tavolo e quasi entrava nel piatto. Noi gliel'abbiamo detto, fallo di nuovo e presto il piatto forte diventerai tu!!Dopo le esperienze dei giorni passati non facciamo più gli schizzinosi.
Per concludere potremmo parlare della sabbia bianchissima, del sole che spacca e della vegetazione tropicale..ma lasciamo che le foto parlino per noi!

P. S. Ora che se ne è andato Alessandro, c'è Nicola a sostituirlo, è riuscito a perdersi il biglietto del tour dopo solo 15 minuti sull'isola..vabbè può capitare, a chi non è successo almeno una volta, alla fine è solo un pezzo di carta, e grazie alla gentilizza della receptionist se ne è fatto stampare un altro. Ma spiegatemi come si fa a perdere il biglietto 2 volte nella stessa giornata..CAZZONE!!
Per fortuna al ritorno non ce l'hanno chiesto.. 

P.P.S. Ma con quel mare potevo pensare al biglietto?!?!!

sabato 21 marzo 2009

Welcome to the jungle

Dopo i primi 2 giorni a Cairns passati in totale relax, tra idromassaggio, piscina, BBQ e serate fuori, come era stato preannunciato, era in programma un tour per la giornata di oggi.
Così alle ore 10, dopo una tropical breakfast, siamo partiti alla volta del turtles tour.
Ci aspettavamo un pulmino pieno di turisti e invece eravamo solo in 3 ad aver prenotato (Io, Nicola e Mya) più ovviamente l'autista-guida (Stu); ma va bene così, ci piacciono le cose fatte in privato...
Così una volta saliti sul bus, ci sono bastati 10 minuti per capire che la guida di normale aveva davvero poco e che sarebbe stata una giornata interessante. 
La prima fermata è stata fatta per mostrarci quanti pipistrelli si dondolano sugli alberi di Cairns, qualcosa di impressionante, sono veramente grossi..poco più avanti c'è stato il primo assaggio della giornata, un mini frutto della passione, ottimo direi! 
Altra novità è stata la pianta "Touch me not" è una pianta molto timida, talmente timida che quando la tocchi si chiude, davvero straordinaria, abbiamo un video che vi mostreremo in seguito.
Siamo così risaliti sul bus e ripartiti per rifermarci poco più avanti a rubare un mango per Mya, la ragazza coreana che viaggiava con noi, aveva una gran voglia di mango, io gliel'ho detto che in Italia è famoso ma che è sposato e che ha una certa età oramai...
Avete mai provato una canna da zucchero? Da oggi potremo dire di averne provata una, addirittura ce la siamo anche portata a casa, buona, bella dolce, sembra quasi zucchero..
Stu ha tirato fuori il macete, l'ha tagliata, pulita e ce l'ha data da mangiare, a quanto pare lui mangia tutto quello che trova, più tardi infatti ci ha fatto assaggiare i "mushroom flowers" fiori che sanno di funghi, davvero deliziosi, ma non vi preoccupate, non erano allucinogeni.

A proposito di funghi, abbiamo avuto la fortuna di trovare un fungo dalla forma particolare, somigliante a un pene eretto, guardate coi vostri occhi.
Successivamente ci siamo diretti alla foresta pluviale, dove vi è una gran presenza di stinging tree, una specie di albero che è considerata tra le più pericolose qui nel nord dell'australia, fortunamente Stu sembrava molto informato su tutto e questa non ce l'ha fatta assaggiare.
Quindi dopo aver gustato una sorta di blu ginger, dal sapore un pò aspro e qualcosa di simile ma decisamente più dolce, ci siamo diretti all'ospedale per una lavanda gastrica..ovviamente sto scherzando, era tutto buonissimo!!
Così dopo esserci rimpinzati di frutti selvatici, piante e fiori raccolti durante il percorso, ci siamo diretti alle cascate, davvero un bello spettacolo, acqua fresca, pulita, la cascata "cascava" in una sorta di vasca naturale, dove ci siamo rilassati, nuotando e facendo qualche tuffo.

Una volta rinfrescati, ci siamo mossi alla volta della "cascata madre" e si, a quanto pare è un vizio di famiglia, se casca la madre figuriamoci la figlia...
Abbiamo dato un'occhiata al fiume e alla cascata madre, e qui arriva la parte più bella, Stu ci ha mostrato le formiche australiane (tagliafoglie), pare che siano dotate di ghiandole che secernono un liquido al gusto di limone, quale occasione migliore per assaggiarle..e così Stu ci ha invitato a testarle, non le abbiamo realmente mangiate, ma gli abbiamo solamente leccato il sederino, e adesso possiamo confermare, sanno proprio di limone!

L'ultimo assaggio ci ha aperto la fame e così Stu ci ha portato in un posto di fiducia dove abbiamo pranzato tutti assieme, ma nessun piatto particolare, solo un hamburger.
Il tour aveva in programma come ultima tappa la spiaggia e così è stata la volta di Trinity beach, la nostra prima volta in spiaggia qui a Cairns, in attesa della barriera corallina, ci siamo dilettati nel raccogliere conchiglie ma soprattutto VONGOLE; domani spaghetti, a un certo punto Stu, si è presentato con 6-7 vongole nelle mani e da lì è iniziata la pesca, adesso sono belle belle, nice nice nell'acqua a riposare, in attesa di essere cucinate domani..
Così dopo aver testato la temperatura dell'oceano qui a Cairns, che a quanto pare si aggira sui 30 gradi, (come dice Nicola la pasta la potevamo calare direttamente là) ci siamo docciati e siamo risaliti sul bus per rientrare alla base.
Un tour gustoso e soddisfacente, abbiamo assaggiato di tutto, eppure sulla brochure diceva che il pranzo non era incluso...

venerdì 20 marzo 2009

Cairns, tropical time..

E dopo aver preso la pioggia a Sydney, dopo aver portato la pioggia a Melbourne dove si diceva che non piovesse così da anni, abbiamo ben pensato di spostarci a Cairns dove la stagione delle piogge è ancora in corso, sperando che stavolta trovandoci in un posto dove la pioggia è di casa, possa arrivare anche per noi il momento di prendere un pò di sole...
Rainforest, Grat barrier reef, le attrazioni di Cairns sono tante, per ora ci stiamo dedicando al relax, idromassaggio in albergo, piscina pubblica in centro, BBQ sotto casa e un pò di sole, quando riusciamo a beccarlo, niente male per il momento, domani abbiamo la prima escursione alle Waterfalls, vi faremo sapere come sarà andata nel prossimo post.
Adesso, visto che qui si suda da morire, vado ad aprirmi una bella birra e poi giù all'idromassaggio per una mezzoretta di relax...
Vi ricordiamo che a partire da ieri, uno dei componenti del gruppo ci ha "lasciato" (è ancora vivo, ma domani farà ritorno in Italia..), siamo pertanto rimasti in 2, ma continueremo ad informarvi e a rendervi partecipi del nostro viaggio.
Da Cairns per ora è tutto, a risentirci a domani, o forse dopodomani!

martedì 17 marzo 2009

3 Italiani in jail

Ti ritrovi a Melbourne, passeggiando per le strade del centro, quando ci capita di venire arrestati..
Eh si, strano ma vero ci siamo ritrovati in prigione, e che prigione..quella di Melbourne, voglio dire, mica Cepagatti..Una prigione bella bella; nice nice; grande, con una bella finestra sul cortile, fatta bene insomma! Tutto questo per soli 16 dollari, 16 dollari per essere arrestati, insultati, sbattuti in cella e chiusi dentro per una decina di minuti. 
Beh ci sembrava una di quelle esperienze da provare e così è stato, tutti in prigione per un giorno.
Ed eccovi le foto segnaletiche:
Come potete vedere nessuno di noi, sembrava poi così contento, eravamo entrati nella parte, quasi ci è dispiaciuto quando abbiamo dovuto lasciare la prigione..
Adesso siamo in libertà vigilata, vigilata perchè tra poco torneremo tutti a casa e ci sarà meno libertà e più vigilanza..Ma per adesso è giusto godersi gli ultimi momenti che sia in cella a melbourne o al darling harbour a sydney, poco conta..
Se a qualcuno fosse passato di mente è giusto ricordarvelo, siamo in Australia, penso che a volte non ci facciamo più caso neanche noi...
Il tempo vola e c'è chi comincia a preparare le valigie, il ritorno a casa è sempre più vicino, ma per ora non ci pensiamo, a tempo debito tireremo le somme, e saranno grandi somme degne di un viaggio che probabilmente nessuno di noi dimenticherà mai..
Inizia a intravedersi una vena nostalgica..e credo che questo sia normale, l'Australia fa quest'effetto o forse sarà stata la prigione, un pò come il carcerato quando viene sbattuto in cella, anyway dalla prigione di Melbourne è tutto, venite a trovarci! ;)

Alberto

domenica 15 marzo 2009

Melbourne is coming..coi ritardi del caso

In concomitanza con la partenza per Melbourne, ed il conseguente arrivo nella stessa località si informano i lettori del blog che nei prossimi giorni, visto il cattivo tempo, si potrebbe essere soggetti a ritardi nella pubblicazioni di nuovi post, causa principale mancanza di voglia di scrivere, il cosiddetto blocco degli scrittori...Ci scusiamo per il disservizio, vi informiamo comunque dei fatti principali:
Martedì: Lasagna e cotolette
Mercoledì: Melanzane ripiene
Giovedì: Pasta fresca fatta in casa con sugo e piselli
Venerdì: Pollo con le patate
Sabato:Pizza  
Sabato sera:Alessandro al rientro dalla discoteca, forse a causa di un colpo di sonno fa cadere il cellulare nel tombino di scolo delle acque piovane, il telefonino è stato successivamente recuperato grazie a Nicola ed Alberto, mentre il Sig. Pietrelli continuava a disperarsi...
Domenica: Gnocchi freschi fatti in casa, cotolette e insalata

Il tutto è stato sempre condito da salame, capicollo, pomodori secchi, olive etc..

D'altronde se mangi tutti i giorni così, il blocco dello scrittore diventa naturale..

P.S. Il telefonino è tornato a funzionare domenica mattina, anche se è rimasta un pò d'acqua inside, nei prox giorni proveremo a regalare ad Alessandro un pesciolino, così avrà un telefonino acquario..

Da Melbourne per ora è tutto, un saluto ai nostri lettori belli, belli; nice, nice!!

Alberto
 

lunedì 2 marzo 2009

Vengo anch'io! No tu no!

Non si può vivere due mesi in Australia senza dare un'occhiata alla fauna selvatica locale.. L'occasione ci si è presentata sabato mattina, quando a causa del mal tempo, la giornata in spiaggia è andata a farsi benedire. 
Basta qualche minuto di traghetto dal centro per raggiungere una delle baie più affascinanti di Sydney: una spiaggia di sabbia bianca, con vista sulla city e alle spalle un bosco lussureggiante. Appena scesi dal traghetto, guarda un pò il caso, non piove più e c'è un sole che spacca le pietre. Ma ormai siamo qui e c'è un bus che ci aspetta per portarci all'ingresso del Taronga Zoo. 
Inaugurato nel 1916 lo Zoo di Sydney ospita flora e fauna di ogni genere e proveniente da tutto il mondo.
Superata la burocrazia iniziale ed acquistati i biglietti iniziamo il tour nella sezione degli animali acquatici: La foca-leopardo, il più grande predatore dell'Antartide si crogiola al sole e non vuole saperne di muoversi, mentre nella vasca adiacente i piccoli pinguini australiani si divertono a tuffarsi e scappare in tutte le direzioni.
Arriviamo giusto in tempo per ammirare i Gorilla alle prese con il pasto giornaliero.
 Il capo dei capi, nonchè unico maschio del gruppo (lui si che se la passa bene), è conosciuto come silverback per il suo culone grigio argento. Ogni suo desiderio è un ordine, chi non vorrebbe essere al suo posto: mangia, dorme, e fa sesso quando ne ha voglia, questa si che è vita!!
Siamo poi passati alla zona "Wild Australia", è proprio molto australiana e poco wild: i canguri
 dormono, l'emu dorme, i koala dormono, i dingo riposano e l'ornitorinco non c'è..e che caxxo!

Ma ci siete mai stati allo zoo di Praga?! Li gli animali saranno pur stati cechi, ma almeno erano attivi!
E' arrivato il momento di dare un'occhiata agli uccelli..e non siate maliziosi, questi volano!

Gli animali notturni, gli unici che dovrebbero dormire di giorno, sono svegli. E' proprio tutto sottosopra..
Cogliamo l'occasione per farci scattare una foto tutti insieme davanti al recinto delle giraffe.

Siamo dentro ormai da due ore..è arrivato il momento di una bella cochina fresca prima di passare al rettilario.

L'Australia vanta undici dei quindici serpenti più velenosi del mondo..paura eh??
E comunque, cosa ci si può aspettare da uno zoo:
due coccodrilli, un orangotango, due piccoli serpenti, un'aquila reale, un gatto, un topo e un elefante, non manca più nessuno..
ma sti caxxo di leocorni? Si vede che non siete mai stati allo zoo di Praga..

venerdì 13 febbraio 2009

Benvenuti in Australia

Una terra di deserto, di caldo, di mare, di sole...COL CAVOLO...fa freddo, piove e non si vede il sole manco a pagarlo.
Sarà mica colpa delle iettature e dell'invidia di chi è rimasto a casa e sarebbe voluto partire con noi?
In tal caso siete vivamente pregati di SMETTERLA, altrimenti per i prossimi 2 mesi i nostri post parleranno solo delle cose NEGATIVE dell'australia e quelle BUONE ce le teniamo per noi!
Detto ciò chiudiamo parentesi ")"
Sydney, escludendo il tempo è come te l'aspetti, UNO SPETTACOLO!
Per ora alloggiamo in una quadrupla di un ostello situato in centro, con un coreano che alla domanda: "Where are you from?", ci ha risposto "From heaven..." indicando il cielo con faccia entusiasta.
E allora noi ci chiediamo...ma che roba si fuma qui in Australia?
Grazie a Margaret abbiamo prenotato un corso di inglese che da lunedì mattina ci impegnerà per 2 settimane* alla fine delle quali parleremo inglese meglio di.......prima! (non ci vengono dei paragoni realistici)

A proposito, vogliamo parlare delle ragazze australiane?????.....Beh meglio di no visto che non vorremmo nevicasse!!!
E comunque piove.................

* Per Paolo e Laura da parte di Alberto:"Comunque ci hanno consigliato di fare almeno 4 settimane di corso...quindi...a buon intenditor poche parole!"

Albero, Alessandro e Nicola

mercoledì 11 febbraio 2009

Un "post" al sole d'oriente...

Ciao a tutti,
siamo finalmente partiti e arrivati almeno 3 volte.....ma non a Sydney!!!!
Infatti dopo 9 ore di viaggio siamo atterrati a Bangkok per uno scalo tecnico-tattico dove abbiamo "visto" (si fa per dire con tutta la nebbia mista a smog) solo l'aeroporto, per la bellezza di 20 minuti!



Dopo di che ci siamo subito imbarcati per altre 3 ore e mezza alla volta di Taipei!
Atterrati a Taipei volevano rifilarci mille tour a pagamento...ma noi volevamo quello "FREE" visto che sapevamo della sua esistenza attraverso un IMMENSO cartello presente davanti all'uscita degli arrivi, che solo quelli del centro info turistiche non volevano vedere....che ladri!
Ma dopo ripetuti tentativi e diversi preventivi di tour a pagamento, siamo riusciti a prenotare questo benedetto tour totally free, della durata di mezza giornata!

Pagelle di Porpiglia&Pietrelli...........TAIPEI:

Città: Caotica e contraddittoria. Alterna grande tradizione a eccessiva modernità. A volte poco curata nell'architettura urbana. DA RIVEDERE;
Voto 6 e mezzo di incoraggiamento.

Tour guidato: La guida poteva evitare di tenere una patata in bocca quando parlava inglese.
Nel complesso soddisfacente. Buon mezzo di trasporto e itinerario ben organizzato per il poco tempo a disposizione. BEN FATTO;
Voto: 7 , 1 voto in + rispetto alla città per la sua natura free (free).

Voli e trasporti: Ottima compagnia, precisa e puntuale. Peccato per le hostess un pò "con la puzza sotto al naso". Cibo rimandato a settembre con sede di esame a Sydney ma "quantitativamente quantitativo". COMFORTEVOLE;
Voto: 7 con possibilità di crescita a seconda dell' arrivo (o no) dei nostri bagagli.

Ok, siamo alla fine del nostro post/resoconto di questa primo tempo....e per fortuna che abbiamo iniziato a scrivere pensando "facciamo un post veloce veloce!!!!"

Ci vediamo SOTTOSOPRAAAAAAAAAAAAAAA!

Al, Ale e Nico

P.S. si vede che non hai mai viaggiato.............

martedì 3 febbraio 2009

Ultimo giorno a Reggio Calabria..

Oggi si parte!

Prima tappa Roma, andrò a stare da Vivi per qualche giorno visto che poi non ci vedremo per un pò.

Abbiamo trovato una casa a Sydney che potrebbe fare al caso nostro, si trova nel quartiere Chiswick sul Parramatta River, i proprietari sono romani e li incontreremo nei prossimi giorni per sistemare gli ultimi dettagli.

Se volete vedere la zona da Google Maps l'indirizzo è : Bortfield Drive, Chiswick Sydney.
L'appartamento è al sesto piano e si trova vicino al molo dei traghetti, quindi andare in centro non dovrebbe essere complicato.

Ieri sono venuti Lucio e Sandro e abbiamo fatto un lavoretto per l'acquario, adesso basterà veramente poco per mantenere i miei pesciolini.
Mamma e Papà mi raccomando, non voglio trovarli "a panza all'aria"! (Li lascerò soli per così tanto tempo.... poveri!)

Il viaggione si avvicina e io sono sempre + pronto..

Ciao ragazzi!!! Ci si vede a Pasqua!

sabato 24 gennaio 2009

3 Italiani Sottosopra

Molte delle persone che vedranno questo blog ci conoscono già ma è comunque giusto fare le presentazioni del caso e raccontarvi come è nata l'idea di questo viaggio.
Io sono Alberto, fresco biotecnologo farmaceutico, sono diversi anni che mi ronzava in testa un'idea, l'idea di partire per un viaggio, uno di quei viaggi che rimane indelebile nella tua mente per tutta la vita, ma poi tra l'università e altri impegni, tutto ciò rimaneva solo un'idea..
Il tempo è corso veloce fino a questo ultimo anno di specialistica, ero appena rientrato dal mio periodo di tesi negli Stati Uniti con questa idea che diventava sempre più ingombrante nella mia testa, avevo deciso di partire! Mi sono così ripetuto più volte: "Adesso mi laureo, poi parto! Ora o mai più!" Chiaramente partire da soli è un'esperienza importante, ma se si può partire in compagnia di amici fidati, allora è tutta un'altra storia...
Qui entra in gioco Nicola, fresco biologo marino, anche se meno fresco di me, ci conosciamo dai tempi del liceo, parlando con lui è venuta fuori l'idea di questo viaggio e senza troppe perplessità mi ha detto: "Io ci sto!".
Così eravamo già diventati 2, ma un certo Dante Alighieri aveva trovato in un altro numero il simbolo della perfezione, ovviamente parlo del numero 3, noi ervamo già decisi a partire in 2, ma 3 è meglio che 2.
Così le evoluzioni a cui la vita ti mette davanti hanno fatto sì che da sconvolgimenti di coppia, venissero ad essere rafforzati dei rapporti di amicizia.
Si parla quindi di Alessandro, biotecnologo bioinformatico, collega universitario, compagno delle ultime uscite e dei viaggi più recenti.
Era così arrivato novembre, io e Nicola, ci eravamo recati in agenzia per chiedere informazioni sul viaggo, il volo e tutto il resto, in serata sentii Alessandro e gli dissi che avevo deciso di partire con un amico, lui mi disse: "Beh, quasi quasi ci vengo anch'io!" Siamo così diventati in 3.
Vi ho raccontato un pò chi siamo, e come si è poi sviluppata l'idea di questo viaggio, non vi ho detto per dove stiamo partendo, ma questo dovreste averlo capito da voi...e poi vorrei dire:
Il "3 italiani sottosopra" è più che un indizio...

Alberto